Presentazione del Software

Tectum version 1.0 è il software per la gestione del progetto della sicurezza della copertura, esso è in grado di gestire la redazione della relazione in una gestione dedicata permettendo di potere scegliere il dispositivo di legge di riferimento in funzione dell’ubicazione del fabbricato oggetto del progetto di sicurezza della copertura.

Il software è dotato di un’interfaccia intuitiva e differenziata per regione che consente di costruire, passo dopo passo, gli elaborati tecnico-amministrativi previsti nella regione di ubicazione del fabbricato, con la contemporanea adozione di sistemi di controllo idonei a verificare la correttezza delle scelte effettuate durante l’elaborazione.  La versione Lite è limitata esclusivamente nel file di stampa prodotto, in quanto essa non consente l’esportazione del documento in formati successivamente modificabili del tipo *.doc o *.rtf.

Il software Tectum Lite v 1.0 è acquistabile con la pubblicazione Rischio Caduta dall'Alto

Il DEMO del software Tectum Lite v 1.0 è scaricabile, previa registrazione al sito, tramite il seguente link: Demo Download

Allo stato attuale, la versione 1.0 di Tectum consente la redazione del progetto della sicurezza della copertura per i dispositivi di legge vigenti nei seguenti ambiti regionali e provinciali:

Regione Emilia Romagna

  • Legge regionale 2 marzo 2009, n. 2 “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile” - BUR n. 33 del 2 marzo 2009;
  • Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall'alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile, ai sensi dell'art. 6 della L.R. 2 marzo 2009, n. 2; dell'articolo 16 della legge regionale 24 marzo 2000, n. 20. (Proposta della Giunta regionale in data 21 ottobre 2013, n. 1485) - BUR n. 13 del 15/01/2014 – Parte Seconda.

 Regione Lombardia

  • Decreto n.119 del 14 gennaio 2009 della Direzione Generale Sanità “Disposizioni concernenti la prevenzione dei Rischi di Caduta dall’Alto” per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile.

 Regione Sicilia

  • Decreto 5 settembre 2012 “Norme sulle misure di prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto da predisporre negli edifici per l’esecuzione dei lavori di manutenzione sulle coperture in condizioni di sicurezza” – GURS n.42 Parte I del 5 ottobre 2012;
  • Circolare Assessoriale 23 luglio 2013, n. 1304 - Indicazioni per l’applicazione del decreto dell’Assessorato regionale della salute 5 settembre 2012 “Norme sulle misure di prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto da predisporre negli edifici per l’esecuzione dei lavori di manutenzione sulle coperture in condizioni di sicurezza” – GURS n.39 Parte I del 23-8-2013.

Regione Toscana

  • Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 dicembre 2013, n. 75/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 82, comma 15, della legge regionale 3 gennaio 200 5, n. 1 (Norme per il governo del territorio). Abrogazione del regolamento approvato con D.P.G.R.T. 62/R/2005 - (Bollettino Ufficiale n. 61, parte prima, del 20.12.2013 ).

Regione Veneto

  • Legge regionale 25 settembre 2014, n. 28 di modifica dell’art. 79-bis L.R. n. 61/85 relativo alle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza – (BUR del 30/09/2014 n. 94);
  • Deliberazione della Giunta Regionale n. 97 del 31 gennaio 2012 “Approvazione note di indirizzo per l'applicazione dell'art. 79 bis della L.R. 61/85, come modificata dalla L.R. n.4/2008, aggiornamento delle istruzioni tecniche per la predisposizione delle misure preventive e protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza” - (Bur del 21/02/2012 n. 15).

Provincia Autonoma di Trento

  • Decreto del presidente della provincia 25 febbraio 2008, n. 7, 114/leg “Regolamento tecnico per la prevenzione dei rischi di infortunio a seguito di cadute dall'alto nei lavori di manutenzione ordinaria sulle coperture” - (b.u. 8 aprile 2008, n. 15).

 screensplash tectcum

Sezioni del Software

Tectum version 1.0.0.0 è suddiviso in diverse sezioni che, in maniera intuitiva ed in funzione del tipo di richiesta (concessione edilizia, agibilità/abitabilità etc.), consente la redazione del relativo elaborato progettuale.

Il software è suddiviso nelle seguenti sezioni:

Dati Generali

La sezione Dati Generali consente:

- di scegliere se l’intervento da effettuarsi sul fabbricato rientra fra quelli con obbligo sulla nomina del coordinatore per la sicurezza ai sensi dell’art.90 del D.Lgs. n.81/2008 e ss.mm. ed ii;

- di inserire tutti i dati riguardanti il proprietario dell’immobile attraverso la sottosezione “Dati Richiedente/Committente”;

- di inserire tutti i dati inerenti il progetto attraverso la sottosezione “Dati Progetto”.

Dati Copertura

La sezione Dati Copertura consente:

- di descrivere la copertura in termini di: parti della copertura oggetto di progetto, tipologia, sviluppo in quota e distanza minima di caduta;

- di effettuare un’analisi della copertura in termini di: consistenza strutturale, pendenze, presenza di aggravanti atte ad incrementare il rischio di scivolamento e/o caduta dell’operatore, elementi costituenti il manto della copertura, elementi di ostacolo presenti (impianti fissi ed impianti meccanici);

- di analizzare il contesto esterno alla copertura, per indurre il progettista a considerare tutti quei fattori di rischio presenti.

Percorsi di Accesso alla Copertura

La sezione Percorsi di Accesso alla Copertura consente di esplicitare il percorso di accesso della copertura in termini di tipologia (esterna/interna), temporalità (permanente/non permanente) e di elementi costituenti il percorso di accesso. Il vantaggio di esecuzione del progetto dall’utilizzo del software è legato alla possibilità di ottemperare alle disposizioni puntualmente imposte dal dispositivo di legge territorialmente vigente, attraverso un percorso guidato nel quale il progettista ha la possibilità di ridurre al minimo gli errori di progettazione a sicuro vantaggio della sicurezza dell’operatore.

Accessi alla Copertura

La sezione Accessi alla Copertura consente di esplicitare l’accesso alla copertura in termini di tipologia esterna/interna, temporalità permanente/non permanente e di caratteristiche geometrico-dimensionali. Il vantaggio di esecuzione del progetto dall’utilizzo del software è legato alla possibilità di ottemperare alle disposizioni puntualmente imposte dal dispositivo di legge territorialmente vigente, attraverso un percorso guidato nel quale il progettista ha la possibilità di ridurre al minimo gli errori di progettazione a sicuro vantaggio della sicurezza dell’operatore.

Transito ed Esecuzione de Lavori sulle Coperture

La sezione Transito ed Esecuzione dei Lavori sulle Coperture consente di esplicitare le modalità di transito dell’operatore durante le operazioni di manutenzione sulla copertura, attraverso l’esplicitazione degli elementi protettivi siano essi di tipo permanente e/o non permanente ovvero del tipo individuale e/o collettivo. Nel caso di scelta su dispositivi non permanenti, il software chiederà all’utente di spiegare le motivazioni per le quali i dispositivi scelti sono del tipo non permanente in conformità a quanto previsto dal dispositivo di legge territorialmente vigente.

Dispositivi di Protezione Individuale

La sezione Dispositivi di Protezione Individuale consente di esplicitare quali dovranno essere i dispositivi di protezione individuali scelti ed aventi funzione di dotazione d’uso obbligatoria per l’operatore. Nell’ambito della sezione viene anche richiesto di esplicitare, in maniera descrittiva, quali dovranno essere le modalità di transito durante le operazioni di manutenzione sulla copertura.

Valutazioni e Verifiche

La sezione Valutazioni e Verifiche consente di effettuare la valutazione del rischio caduta attraverso la verifica dei dispositivi anticaduta, permettendo di visualizzare uno schema grafico di esplicitazione dei parametri di ingresso atto a restituire in tempo reale la verifica sull’idoneità o meno del dispositivo.

Valutazione dei dispositivi in arresto caduta

Il software consente di effettuare la valutazione dei dispositivi in arresto caduta dando la possibilità di scegliere fra:

- dispositivo retrattile del tipo UNI 360;

- dispositivo composto: cordino UNI e assorbitore di energia del tipo UNI 354 o UNI 355;

- dispositivo del tipo guidato UNI 353.2.

Valutazione dei dispositivi in trattenuta

Il software consente anche di effettuare la valutazione dei dispositivi in trattenuta dando la possibilità di effettuare la verifica su un cordino, sia esso semplice o doppio, del tipo UNI 354.

Attestazione di Conformità

La sezione Attestazione di Conformità consente la redazione dell’attestazione di conformità da parte del progettista sulla rispondenza del progetto alle prescrizioni di legge vigenti.

Dichiarazione di Conformità

La sezione Dichiarazione di Conformità consente la redazione della dichiarazione sulla conformità di esecuzione degli ancoraggi da parte dell’impresa che ne ha effettuato il montaggio.

Elenco degli Elaborati

La sezione Elenco degli Elaborati consente la redazione dell’elenco degli elaborati di progetto consentendo anche l’introduzione di tutti quegli elaborati dal progettista ritenuti utili ad una migliore e più completa rappresentazione del progetto.